Tecnici Manutentori Qualificati per gli impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio: diventa obbligatoria l’attestazione di TMQ

Matteo Mazzini

2 Ottobre, 2026

In base a quanto disposto dal D.M. 1° settembre 2021 (Decreto Controlli) a riguardo dei “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio”, si segnala che dal 26.09.2026 sono autorizzati a eseguire interventi di manutenzione ordinaria su tali impianti presenti nei luoghi di lavoro esclusivamente quei manutentori in possesso dell’attestato TMQ (Tecnico Manutentore Qualificato). Queste aziende e lavoratori autonomi devono procurarsi l’attestato TMQ, per i lavoratori coinvolti in tali lavorazioni; il tecnico che a quella data sia sprovvisto di tale attestato è obbligato a interrompere la propria attività di manutenzione ordinaria e attenderne il conseguimento per poter tornare a operare in modo legittimo.

Il conseguimento dell’attestato TMQ per quei lavoratori che effettuano manutenzioni ordinarie sui dispositivi antincendio aziendali è legato ai seguenti scenari:

  1. Per coloro che entro il 25.09.2026 abbiano presentato sul Portale Servizi Digitali VV.FF.  regolare istanza di valutazione dei requisiti tramite esame (da svolgersi entro e non oltre il 31.03.2027), le attività di controllo e manutenzione ordinaria possono proseguire limitatamente alle tipologie di presidi oggetto dell’istanza e in ogni caso la deroga alla prosecuzione dell’attività è concessa solo fino alla conclusione della valutazione dei requisiti. I precedenti NOT (Nulla Osta Transitori) sono decaduti dal 25.09.2026 e non saranno più emessi; anche per i possessori di tale attestazione, l’unica condizione legittimante per operare dal 26 settembre 2026 in poi è la presenza dell’istanza a portale inviata nei termini previsti.
  2. coloro che al 26.09.2026 non hanno presentato istanza di valutazione dei requisiti tramite esame non potranno più operare e dovranno presentare una nuova istanza di valutazione dei requisiti sul Portale Servizi Digitali VV.FF.  attendendo riscontro prima di essere ammessi a svolgere l’esame in forma completa (scritto/pratico/orale) presso una commissione dei VV.FF. per ottenere attestato TMQ (Tecnico Manutentore Qualificato) ed essere nuovamente autorizzati a intervenire.

I presìdi antincendio sono divisi in differenti categorie e per ognuno di queste il tecnico manutentore dovrà conseguire abilitazione specifica, che verrà riportata nell’attestato digitale. Se un tecnico manutentore abilitato esegue interventi di manutenzione ordinaria su più dispositivi, ma senza essere in possesso di specifica abilitazione sulla categoria P relativa, le conseguenze potrebbero essere gravi, ovvero sia di carattere penale diretto sia di rivalsa assicurativa in caso di sinistro, a carico di entrambe le parti (tecnico e datore di lavoro committente).

Inoltre, il disposto del testo rafforza la responsabilità dell’azienda committente a riguardo di tali aspetti: a fronte di una maggiore responsabilità del tecnico manutentore, a carico del datore di lavoro committente permane comunque l’obbligo stringente di verificare l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa e del singolo operatore, accertando il possesso della qualifica TMQ per i presìdi oggetto del contratto tramite la consultazione degli elenchi ufficiali dei Vigili del Fuoco mediante la sezione specifica del portale del Corpo stesso.

Infine, si ricorda che la responsabilità della tenuta dei manuali d’uso e conformità dei presìdi ricade sul datore di lavoro committente. Il D.M. 1° settembre 2021 obbliga il manutentore a operare in conformità a tali manuali; se questi mancano, il manutentore deve segnalarlo nel registro ed eseguire le manutenzioni secondo la norma di buona tecnica (UNI), ma la mancanza documentale è un’inadempienza del committente che non invalida in automatico la perizia del tecnico in caso di sinistro, a meno che quest’ultimo non abbia omesso la segnalazione.

Matteo Mazzini

2 Ottobre, 2026

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