Matteo Mazzini
22 Maggio, 2026
A seguito dell’istituzione di un apposito capitolo di bilancio, in data 15/04/2026 sono state pubblicate sul portale RENTRI le indicazioni operative per il pagamento delle sanzioni ex art. 258, comma 10, del D.lgs. n. 152/2006. Le sanzioni riguardano sia la mancata o irregolare iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI), così come la mancata o incompleta trasmissione dei dati secondo le tempistiche e le modalità definite dal regolamento.
La mancata o irregolare iscrizione al RENTRI secondo le tempistiche e le modalità definite dal D.M. 04 aprile 2023, n. 59, comporta, ai sensi dell’art. 258, commi 10, 11 e 12, l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 500 a € 2.000 per i rifiuti non pericolosi e da € 1.000 a € 3.000 per i rifiuti pericolosi.
Le sanzioni sono ridotte ad un terzo nel caso in cui si proceda all’iscrizione al RENTRI entro i 60 giorni successivi alla data di scadenza dei termini previsti dal D.M. 04 aprile 2023, n. 59.
Le informazioni contenute nell’avviso pubblicato sul portale RENTRI sono rivolte sia ai soggetti destinatari dei provvedimenti sanzionatori sia agli Enti preposti all’accertamento delle violazioni.
I versamenti devono essere effettuati a favore del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sul Capo/capitolo/articolo 0/2592/40, utilizzando coordinate apposite (codice IBAN: IT85Y0100003245BE00000004IS – intestazione: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica).
Nella causale del versamento dovrà essere indicata la dicitura specifica “Sanzione per la violazione di cui all’articolo 258, comma 10 del D.lgs. n. 152 del 2006, di cui al provvedimento n. ____”, facendo riferimento al verbale ricevuto.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il portale RENTRI al seguente link: https://www.rentri.gov.it/news/istituzione-del-capitolo-di-bilancio-e-modalita-di-pagamento-per-le-sanzioni-ex-art-258-comma-10-del-d-lgs-152-2006 .
Si ricorda, inoltre, che sono previste sanzioni anche per la mancata o incompleta tenuta del Registro di Carico/Scarico (da € 4.000 a € 30.000 con della patente e iscrizione dall’Albo Gestori Ambientali variabili in funzione della tipologia di rifiuti se pericolosi o non pericolosi) e la mancata o irregolare tenuta del FIR (da € 1.600 a € 10.000)