Bando ISI INAIL 2023

Matteo Mazzini

16 Febbraio, 2023

In data 01/02/2023 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando ISI INAIL 2022; esso prevede incentivi per le azienda pari a quasi 333 milioni di euro a fondo perduto, di cui oltre 35 milioni da distribuire su progetti realizzati in Emilia Romagna, volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Anche quest’ultima edizione del bando prevede una suddivisione in cinque assi di finanziamento:

– Asse 1 (12,3 milioni di € per l’Emilia Romagna): progetti di investimento (asse 1.1) e progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2);

– Asse 2 (2,5 milioni di € per l’Emilia Romagna): progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;

– Asse 3 (6,6 milioni di € per l’Emilia Romagna): progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;

– Asse 4 (0,7 milioni di € per l’Emilia Romagna): progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della ristorazione;

– Asse 5 (2,8 milioni di € per l’Emilia Romagna): destinato ai progetti del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (asse 5.1) e presentati da giovani imprenditori (asse 5.2).

 

Lo schema e le attività finanziabili, ad eccezione dell’asse 4, sono rimasti pressoché invariati. Importante è sottolineare l’inserimento della possibilità di finanziamento per acquisto e installazione di barriere fisiche per evitare l’accesso dei lavoratori ad aree pericolose (tipologia di intervento l – asse 1.1).

Con il cambiamento delle tipologie di aziende destinatarie dei fondi stanziati per il quarto asse, che nella nuova edizione del bando ISI comprendono le micro e piccole imprese che operano nel settore della ristorazione anche l’elenco degli interventi ammissibili è stato adeguato alle specificità dei rischi professionali presenti in questi settori di attività (rischio infortunistico, rischio incendio, rischio biologico, rischio chimico).

Novità anche sul fronte dell’asse 5 che è stato suddiviso in due sotto-assi in funzione della tipologia degli interventi; su questo asse è stato introdotto anche che le aziende destinatarie del finanziamento eseguano investimenti che, oltre al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, puntino ad un miglioramento delle condizioni agro-climatico-ambientali.

É confermato anche per questo bando il contributo (in regime di de minimis) in conto capitale fino al 65% delle spese sostenute fino a un massimo di 130 mila euro per i progetti ammessi alla fase finale (ammissione che avverrà ancora tramite assegnazione dei fondi secondo l’ordine di presentazione delle domande, mediante sistema informatico dedicato).

I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura alla data di pubblicazione in GU del bando. L’accesso ai fondi del secondo asse, dedicato ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione dei carichi, è consentito inoltre anche agli enti del terzo settore.

I soggetti destinatari dei finanziamenti di cui agli assi 1, 2, 3 e 4 non dovranno aver ottenuto un provvedimento di concessione del finanziamento tramite gli Avvisi ISI 2018, 2020 e 2021, salvo per i progetti di cui all’asse 1.2. Per quanto riguarda l’asse 5 invece, i destinatari non dovranno aver ottenuto finanziamenti tramite avvisi Isi 2018, 2019/2020 e 2021.

Anche per quest’anno è possibile condividere con l’Organismo Paritetico Provinciale, competente per territorio e settore, il progetto, ai fini dei bonus di punteggio previsti dal Bando: si consiglia di contattare l’Associazione di riferimento prima di formalizzare la domanda all’INAIL, in modo da poter attivare l’OPP.

La presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti avverrà, come per i bandi precedenti, attraverso una procedura informatica articolata in diverse fasi; l’apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda è fissata per martedì 2 maggio 2023 e la chiusura di questa prima fase è fissata al 16 giugno 2023.

Matteo Mazzini