Nuovi criteri diagnostici, di quarantena e isolamento fiduciario

Rosangela Armillotta

14 ottobre, 2020

Con il comunicato stampa del 11/10/2020, facendo seguito ai riscontri avuti negli ultimi mesi di gestione della emergenza Covid, il Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile ha aggiornato il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi e la restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guariti e dei cd. “contatti stretti”.

Si sintetizzano nelle tabelle sottostanti le nuove condizioni, con relativa ridefinizione dei periodi di quarantena o di isolamento fiduciario:

 

CASI POSITIVI ASINTOMATICI

Diagnosi: confermata da test molecolare positivo

Isolamento: 10 giorni + tampone molecolare unico a fine quarantena

 

CASI POSITIVI SINTOMATICI

Diagnosi: confermata da test molecolare positivo

Isolamento: almeno 10 giorni (dei quali obbligatoriamente gli ultimi 3 in completa assenza di sintomi) + tampone molecolare unico a fine quarantena

 

CASI POSITIVI ASINTOMATICI CHE NON SI NEGATIVIZZANO DOPO 21 GIORNI

Diagnosi: confermata da test molecolare positivo

Isolamento: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al 10° e 17° giorno (nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21° giorno in quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione)

 

CONTATTI STRETTI

Isolamento fiduciario: 10 giorni + tampone antigenico rapido o molecolare

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Rosangela Armillotta