Veronica Formentini
9 Ottobre, 2026
La misura Brevetti+ intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della competitività delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici connessi alla valorizzazione economica dei brevetti in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
La dotazione finanziaria, riferita all’annualità 2026 e stanziata per l’attuazione dell’intervento, è pari a 20 milioni di euro.
Beneficiari
Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese, incluse imprese di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:
Le domande di accesso alle agevolazioni per le quali siano intervenute, nel corso dello svolgimento dell’attività istruttoria, provvedimenti di rifiuto della concessione del brevetto, non saranno ammesse alle agevolazioni.
Le imprese che soddisfino una delle condizioni precedenti, sono ammissibili alle agevolazioni se, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, siano in possesso dei seguenti requisiti:
Non possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese:
Ciascun proponente può presentare una sola domanda di agevolazione ed il brevetto da valorizzare non deve essere oggetto di un’altra domanda presentata a valere sullo sportello o già stato oggetto di agevolazione.
Spese ammissibili
Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa.
Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per Macroarea (di seguito individuate con le lettere A, B e C); ogni Macroarea prevede i seguenti sotto-servizi:
A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)
B. Organizzazione e sviluppo
i. organizzazione dei processi produttivi;
ii. analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
iii. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
C. Trasferimento tecnologico
Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:
Ai fini dell’ammissibilità delle spese, tutte le fatture devono riportare l’identificativo del CUP comunicato in sede di domanda ed i relativi pagamenti devono essere regolati esclusivamente con bonifico bancario e nella causale di pagamento devono essere presenti gli estremi della fattura oggetto di rendicontazione.
Non possono essere ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della domanda di ammissione.
L’impresa beneficiaria e i fornitori di servizi per i quali è richiesta l’agevolazione non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario.
Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data di ricezione dell’atto di concessione del contributo.
Contributo
Brevetti+ è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro, in regime de minimis, che non può superare l’80% dei costi ammissibili o l’85% nel caso di aziende in possesso della certificazione della parità di genere.
Il contributo è elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente Pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) – della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.
L’agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni concesse al soggetto beneficiario, anche a titolo di de minimis, laddove riferite alle stesse spese e/o agli stessi costi ammissibili, fatta salva la garanzia rilasciata dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese sull’eventuale finanziamento bancario per la copertura finanziaria della parte del piano dei servizi non assistita dal contributo e fatta salva la possibilità di cumulo con altre agevolazioni di natura fiscale che non rientrino nella definizione di aiuto di stato sulla quota dei costi ammissibili non coperta dal contributo.
Presentazione della domanda
Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica e possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
L’iter di valutazione prevede anche un colloquio con l’impresa proponente per approfondire tutti gli aspetti del progetto di valorizzazione.
Qualora ammesso, il beneficiario dovrà inviare tramite la procedura informatica l’atto di concessione digitalmente sottoscritto, entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione, pena la decadenza automatica dalle agevolazioni.
Il testo completo del decreto è disponibile al link https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/brevetti-2026