Incentivo alle imprese “Brevetti+ 2026”

Veronica Formentini

9 Ottobre, 2026

La misura Brevetti+ intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della competitività delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici connessi alla valorizzazione economica dei brevetti in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

La dotazione finanziaria, riferita all’annualità 2026 e stanziata per l’attuazione dell’intervento, è pari a 20 milioni di euro.

Beneficiari

Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese, incluse imprese di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025. In entrambi i casi, i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;
  2. siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  3. siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2025;
  4. siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi.

Le domande di accesso alle agevolazioni per le quali siano intervenute, nel corso dello svolgimento dell’attività istruttoria, provvedimenti di rifiuto della concessione del brevetto, non saranno ammesse alle agevolazioni.

Le imprese che soddisfino una delle condizioni precedenti, sono ammissibili alle agevolazioni se, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere iscritte nel Registro delle imprese;
  2. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  3. essere in regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali,

Non possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese:

  1. escluse dagli aiuti de minimis;
  2. aventi procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche.

Ciascun proponente può presentare una sola domanda di agevolazione ed il brevetto da valorizzare non deve essere oggetto di un’altra domanda presentata a valere sullo sportello o già stato oggetto di agevolazione.

Spese ammissibili

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa.

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per Macroarea (di seguito individuate con le lettere A, B e C); ogni Macroarea prevede i seguenti sotto-servizi:

A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)

  1. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
    1. progettazione produttiva,
    1. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
    1. progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
    1. analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
    1. test di produzione;
    1. rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
    1. servizi di studio, progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione erogati da Università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca

B. Organizzazione e sviluppo

i. organizzazione dei processi produttivi;

ii. analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;

iii. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

C. Trasferimento tecnologico

  1. predisposizione accordi di segretezza;
    1. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;

Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

  • il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio;
    • nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
    • gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 20% del totale del piano richiesto

Ai fini dell’ammissibilità delle spese, tutte le fatture devono riportare l’identificativo del CUP comunicato in sede di domanda ed i relativi pagamenti devono essere regolati esclusivamente con bonifico bancario e nella causale di pagamento devono essere presenti gli estremi della fattura oggetto di rendicontazione.

Non possono essere ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della domanda di ammissione.

L’impresa beneficiaria e i fornitori di servizi per i quali è richiesta l’agevolazione non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario.

Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data di ricezione dell’atto di concessione del contributo.

Contributo

Brevetti+ è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro, in regime de minimis, che non può superare l’80% dei costi ammissibili o l’85% nel caso di aziende in possesso della certificazione della parità di genere.

Il contributo è elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente Pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) – della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.

L’agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni concesse al soggetto beneficiario, anche a titolo di de minimis, laddove riferite alle stesse spese e/o agli stessi costi ammissibili, fatta salva la garanzia rilasciata dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese sull’eventuale finanziamento bancario per la copertura finanziaria della parte del piano dei servizi non assistita dal contributo e fatta salva la possibilità di cumulo con altre agevolazioni di natura fiscale che non rientrino nella definizione di aiuto di stato sulla quota dei costi ammissibili non coperta dal contributo.

Presentazione della domanda

Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica e possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

L’iter di valutazione prevede anche un colloquio con l’impresa proponente per approfondire tutti gli aspetti del progetto di valorizzazione.

Qualora ammesso, il beneficiario dovrà inviare tramite la procedura informatica l’atto di concessione digitalmente sottoscritto, entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione, pena la decadenza automatica dalle agevolazioni.

Il testo completo del decreto è disponibile al link https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/brevetti-2026

Veronica Formentini
Responsabile Servizio Credito e Finanza FIASA - Federazione Industria Artigianato...

9 Ottobre, 2026

Credito e Finanza