Veronica Formentini
11 Settembre, 2026
Le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna, attraverso i contributi erogati a valere sul Bando Digital Export 2026-2027, sostengono percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale per rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così a incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo.
Nello specifico, attraverso questo Bando il Sistema Camerale emiliano-romagnolo e la Regione Emilia-Romagna si pongono il conseguimento dei seguenti obiettivi:
▪ sostenere percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale, contribuendo ad accrescere il numero delle imprese esportatrici e i volumi complessivi esportati;
▪ supportare le imprese per accedere ai servizi offerti dagli strumenti digitali e/o per consolidare il loro utilizzo;
▪ realizzare analisi e chiavi di lettura innovative relative all’internazionalizzazione delle imprese regionali e della politica promozionale regionale.
Beneficiari
PMI appartenente ai seguenti settori di attività economica, individuati dalla classificazione ISTAT ATECO 2025 (saranno considerati sia i codici ATECO primari sia quelli secondari): Sezione C – Attività manifatturiere, Divisioni da 10 a 33, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio entro il 31/12/2023, senza vincoli di fatturato.
Sono escluse dal bando le imprese che, risultate ammesse e finanziate nell’ambito del precedente Bando “Digital Export 2024-2025”, non abbiano completato il progetto e non abbiano provveduto a inviare formale comunicazione di rinuncia scritta entro i termini previsti dal Bando.
Caratteristiche dei progetti
I progetti strutturati e coerenti finalizzati a consolidare o sviluppare percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione attraverso l’utilizzo di tecnologie e strumenti digitali.
Ciascun progetto deve essere indirizzato a un minimo di 1 e a un massimo di 3 Paesi target esteri, che devono essere chiaramente identificati all’interno della domanda di contributo.
Per essere considerato ammissibile, il progetto deve essere articolato in un minimo di 2 e un massimo di 4 azioni progettuali, ciascuna riferita a un diverso Ambito tra quelli elencati :
a) sviluppo, implementazione, posizionamento e ottimizzazione di e-commerce proprietari multilingua rivolti ai mercati esteri target, comprensivi di attività di SEO e SEM internazionale finalizzate a migliorarne la visibilità e il posizionamento sui motori di ricerca;
b) pianificazione ed esecuzione di campagne di digital advertising e social media marketing rivolte ai mercati esteri, comprensive della progettazione, realizzazione e localizzazione di contenuti digitali e multimediali dedicati;
c) adozione e integrazione di software aziendali per la gestione delle relazioni con i clienti esteri (CRM), di strumenti di marketing automation per l’automazione delle attività di marketing e della gestione dei lead, nonché di piattaforme digitali per la lead generation e la gestione di database prospect;
d) contrattualizzazione di un Digital Export Manager (DEM) per un affiancamento aziendale mirato di durata minima pari a 15 giornate intere. In sede di presentazione della domanda è obbligatorio allegare il curriculum vitae dettagliato del DEM;
e) adesione a piattaforme digitali, vetrine digitali e marketplace operanti nel settore o nel mercato target, nonché sviluppo e localizzazione dei relativi contenuti nella lingua del Paese target o, qualora maggiormente idonea al mercato di riferimento, in lingua inglese;
f) sviluppo di showroom ed esposizioni virtuali 3D.
Le azioni ammissibili riguardano l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Ex-port Manager (TEM) per un periodo minimo di 15 giornate intere di consulenza. In sede di presentazione della domanda è obbligatorio allegare il curriculum vitae dettagliato del TEM specificando l’eventuale possesso della certificazione UNI 11823:2021. Il percorso dovrà essere finalizzato a favorire l’implementazione di una strategia commerciale e l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa. L’esperto senior, con esperienza almeno biennale in supporto alle imprese, potrà essere affiancato da una risorsa junior – che non dovrà essere un dipendente dell’azienda – inserita anche attraverso il ricorso al tirocinio formativo.
Le azioni ammissibili riguardano:
Le azioni ammissibili riguardano:
Tutte le attività di certificazione, adeguamento normativo e tutela della proprietà industriale devono essere direttamente correlate ai mercati esteri target individuati nel progetto.
Le azioni ammissibili riguardano i corsi di formazione, webinar e workshop specialistici incentrati sulle tematiche dell’export, della contrattualistica internazionale, delle dogane, del digital marketing e della gestione degli e-commerce. L’attività formativa deve avere una durata minima obbligatoria di 8 ore.
Le azioni ammissibili riguardano la partecipazione in qualità di espositori a fiere ed eventi internazionali, sia in presenza (in Italia o all’estero) che in modalità interamente virtuale.
Le manifestazioni fieristiche svolte in Italia sono ammissibili esclusivamente se certificate come “internazionali” dall’ente accreditato ISFCERT ai sensi degli standard ISO 25639.
L’impresa beneficiaria dovrà risultare iscritta al catalogo espositori dell’anno di pertinenza del progetto ai fini dell’ammissibilità dell’azione.
Il progetto deve prevedere obbligatoriamente l’inserimento dell’Azione 1.1 afferente all’Ambito Promozione Digitale e Digital Marketing, intesa come pilastro digitale abilitante del percorso di internazionalizzazione. Le restanti azioni hanno carattere facoltativo e possono essere selezionate liberamente dall’impresa.
Spese ammissibili
– Promozione Digitale e Digital Marketing
– Temporary Export Manager
– Analisi dei Mercati e Market Intelligence
– Certificazioni e Adeguamento Normativo per l’Export
– Formazione Specialistica per l’Export
– Partecipazione a Fiere ed Eventi Internazionali
– I documenti di spesa relativi ai progetti ammessi a finanziamento ai fini dell’ammissibilità devono essere intestati al beneficiario e devono contenere il CUP .
Tutte le spese devono essere:
– fatturate a partire dal 01/01/2027 ed entro il 31/12/2027, ad eccezione delle spese sostenute nel 2026 o 2025 per acconti per la prenotazione di manifestazioni fieristi-che/eventi internazionali ricadenti nel periodo di realizzazione del progetto.
– pagate/quietanzate entro la data di presentazione della rendicontazione del progetto, fissata al 31/01/2028.
Il beneficiario deve completare il progetto ed inviare la rendicontazione tramite la piattaforma telematica entro e non oltre il 31 gennaio 2028. Il beneficiario deve presentare una spesa finale ammissibile non inferiore al 50% del valore complessivo delle spese ammesse in concessione, pena la revoca totale dell’agevolazione.
All’atto della presentazione della rendicontazione, l’impresa ha l’obbligo di compilare online il questionario di valutazione, finalizzato alla rilevazione dei dati economici di impatto del bando.
Contributo
Le agevolazioni saranno erogate sotto forma di contributi, in regime de minimis, che avranno un importo unitario massimo di euro 20.000 e minimo di euro 10.000, a fronte di spese complessive minime di euro 20.000 e massime di euro 40.000.
L’entità dell’agevolazione è pari al 50% delle spese ammissibili. Alle imprese in possesso del rating di legalità1 è riconosciuta una premialità aggiuntiva pari a euro 250, non soggetta a rendicontazione.
Il contributo non è cumulabile, per le stesse spese e per i medesimi titoli di spesa, con altre agevolazioni pubbliche.
Le imprese beneficiarie del contributo usufruiranno di un servizio di analisi e orientamento specialistico, attraverso l’erogazione di report dedicati che terranno in considerazione i rispettivi co-dici doganali per facilitare la loro valutazione dei mercati esteri. I report saranno erogati da Union-camere Emilia-Romagna a seguito della determina di concessione.
Presentazione delle domande
La domanda di contributo deve essere redatta e trasmessa esclusivamente in modalità telematica, a pena di inammissibilità, all’interno della piattaforma telematica Restart di InfoCamere.
I termini di apertura per la presentazione della domanda sono ricompresi nell’arco temporale che va dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026.
Unioncamere Emilia-Romagna avvierà l’istruttoria esclusivamente per le prime 230 domande pervenute in ordine cronologico di invio telematico della richiesta.
La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo. Verranno effettuate 5 graduatorie, una per Camera di Commercio, fino ad esaurimento delle relative risorse disponibili.
Il punteggio minimo per l’ammissibilità è di 60 punti suddivisi come segue:


Il bando e il testo completo e gli allegati sono disponibili https://www.ucer.camcom.it/internazionalizzazione-delle-imprese/news/notizie-2026/bando-digital-export-2026-2027