Infortuni e malattie professionali, online gli open data Inail dei primi mesi del 2018

Rosangela Armillotta

20 novembre, 2018

L’Inail ha diffuso i dati provvisori su infortuni e malattie professionali dei primi nove mesi del 2018.

Tra gennaio e settembre sono state presentate all’Istituto 469.008 denunce di infortunio sul lavoro (-0,5% rispetto allo stesso periodo del 2017), 834 delle quali con esito mortale (+8,5%). I dati rilevati allo scorso 30 settembre hanno evidenziato, a livello nazionale, una diminuzione dei casi avvenuti in occasione di lavoro (-0,7%), mentre quelli in itinere, avvenuti cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, hanno fatto registrare un incremento pari allo 0,3%.

 

Il decremento degli infortuni rilevato nel confronto tra i primi nove mesi del 2017 e del 2018 è legato quasi esclusivamente alla componente femminile, che registra un calo pari all’1,5%, rispetto al -0,01% di quella maschile. La diminuzione ha interessato gli infortuni dei lavoratori italiani (-1,7%) e di quelli comunitari (-0,4%), mentre per i lavoratori extracomunitari l’aumento è stato dell’8,0%.

 

Dato significativo è l’aumento degli infortuni per lavoratori giovani (classi fino a 29 anni, +3,5% ) e anziani (fascia 60-69 anni, +5,2% ).

L’aumento delle denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale è dovuto soprattutto all’elevato numero di decessi avvenuti “su strada” lo scorso mese di agosto rispetto all’agosto 2017 (109 contro 65), alcuni dei quali causati da incidenti “plurimi”, ovvero quelli che causano contemporaneamente la morte di due o più lavoratori (crollo del ponte Morandi a Genova e gli incidenti stradali avvenuti a Lesina e a Foggia, in cui hanno perso la vita numerosi braccianti).

 

Dall’analisi per classi di età emerge come quasi una morte su due abbia coinvolto lavoratori di età compresa tra i 50 e i 64 anni, con un incremento tra i due periodi di 67 casi (da 322 a 389). In aumento anche le denunce che hanno riguardato gli under 34 (da 132 a 154) e gli over 65 (da 59 a 62). In calo, invece, le morti dei lavoratori tra i 35 e i 49 anni (da 256 a 229).

 

Le malattie professionali denunciate da gennaio 2018 sono state invece 44.083 (+1,8% rispetto allo stesso periodo del 2017).

 

Dopo la diminuzione registrata nel corso di tutto il 2017, in controtendenza rispetto al costante aumento degli anni precedenti, nei primi nove mesi di quest’anno le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail sono tornate ad aumentare, anche se a un ritmo sempre più decrescente nelle diverse rilevazioni mensili.

 

Le patologie maggiormente riscontrate nei primi nove mesi del 2018 sono quelle relative al sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo (60,6% del totale), quelle del sistema nervoso (11,5%) e dell’orecchio (7,6%), in linea con quanto rilevato anche lo scorso anno. Seguono le denunce di patologie del sistema respiratorio (4,5%) e dei tumori (4,0%).

 

Tipologia di denuncia Casi 2017

(gennaio-settembre)

Casi 2018

(gennaio-settembre)

Differenza
Infortunio 471.518 469.008 – 0,5%
Infortunio mortale 769 834 +8,5%
Malattia professionale 43.312 44.083 +1,8%

 

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Rosangela Armillotta