Bando Regionale per sostegno agli investimenti produttivi

Veronica Formentini

4 maggio, 2018

Con il bando Azione 3.1.1 la Regione Emilia-Romagna intende incentivare gli investimenti delle Pmi dell’Emilia-Romagna al fine di favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo, anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, e a favorirne i percorsi di consolidamento e diversificazione.

Beneficiari

Le PMI operanti nei settori di attività economica Ateco 2007 della Strategia di specializzazione Intelligente (S3) indicati nell’allegato 1 al bando e coerenti con le finalità dello stesso.

Tipologia e misura del contributo

Contributi a fondo perduto del 20% della spesa ammissibile, a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta da parte del sistema regionale dei confidi e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti -Fondo EuReCa.

Il contributo è aumentato del 5% per progetti che prevedono un incremento occupazionale, presentati da imprese femminili e/o giovanili o presentati da imprese con rating di legalità.

Il contributo è aumentato di un ulteriore 10% nel caso in cui le sedi operative o unità locali oggetto degli interventi siano localizzate nelle aree montane della Regione o nel caso che i progetti presentati dalle imprese siano localizzate nelle aree 107.3. c.

L’importo massimo del contributo, in regime di “de minimis”, è di € 150.000 Euro, comprese le premialità.

Gli aiuti previsti dal presente bando non sono cumulabili, per le stesse spese, con altri aiuti pubblici classificabili come aiuti di stato ai sensi della normativa comunitaria, ad eccezione del contributo sotto forma di controganzia prestato da CDP.

La liquidazione del contributo verrà effettuata in un’unica soluzione, al termine dell’istruttoria di verifica della documentazione contabile, amministrativa e di progetto presentata con la domanda di pagamento a saldo.

Progetti ammissibili

I progetti devono prevedere investimenti produttivi espansivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti:

o miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;

o introduzione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi

o riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi

Gli interventi agevolabili devono essere effettuati in una o più sedi operative o unità locali localizzate nel territorio della Regione Emilia-Romagna con uno dei codici Ateco 2007 della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3), primari o secondari indicati, nell’allegato 1 al bando.

Non sono ammissibili interventi che hanno ad oggetto la realizzazione di impianti per la produzione di energia, anche da fonte rinnovabile.

I progetti dovranno avere una dimensione di investimento compresa tra € 40.000,00 ed € 500.000,00.

Spese ammissibili

a) Acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali e attrezzature – nuovi di fabbrica – funzionali alla realizzazione del progetto, anche idonei a consentire un miglioramento dell’efficienza energetica dei prodotti e/o dei processi produttivi e di servizio

b) Acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how da intendersi come l’insieme di conoscenze, connotate dal requisito della segretezza e dell’originalità, atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali ma inidonee ad essere brevettate in quanto non produttive né consistenti in risultati industriali specificatamente individuabili;

c) Acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing;

d) Spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti (nel limite massimo del 5% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c.);

e) Acquisizioni di servizi di consulenza (nel limite massimo del 15% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c, d.)

Non sono ammissibili l’acquisto di mezzi di trasporto di persone e/o merci su strada.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata tramite applicativo informatico Sfinge 2020 nei periodi:

1° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 9 maggio 2018 alle ore 13.00 del giorno 26 giugno 2018

2° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 4 settembre 2018 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2019

Bando a sportello con valutazione continua e chiusura anticipata in caso di esaurimento risorse.

Tempistiche di realizzazione dei progetti.

Domande 1° finestra: dalla data di presentazione della domanda ed entro 10 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione del contributo. In particolare, almeno l’80% degli interventi deve essere realizzato nel 2018 e max 20% degli interventi nel 2019.

Per i progetti presentati nella prima finestra è prevista una verifica intermedia nel periodo compreso tra il 2° gennaio 2019 e il 15 gennaio 2019.

Domande 2° finestra: dal 1 gennaio 2019 ed entro 10 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione del contributo e non oltre la data del 31/12/2109

veronica.formentini

Veronica Formentini
Responsabile Servizio Credito e Finanza FIASA – Federazione Industria Artigianato...

4 maggio, 2018

Credito e Finanza